Tumore della prostata: dallo Yoga un aiuto contro gli effetti collaterali delle cure 

10/04/2017

Roma, 10 aprile 2017 – Seguire una paio di lezioni alla settimana è un valido supporto per ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti contro il tumore della prostata. Questa disciplina aiuta a migliorare la salute fisica, sessuale, emotiva e clinica. E’ quanto sostiene uno studio randomizzato che ha esaminato l'effetto dello yoga su persone con una neoplasia alla prostata che stavano effettuando radioterapia. I ricercatori della Perelman School of Medicine presso l'Università della Pennsylvania hanno preso in esame pazienti che hanno subito tra sei e nove settimane di radioterapia per il cancro alla prostata. I partecipanti sono stati randomizzati in due gruppi: uno di 22 persone ha fatto lezioni di yoga di 75 minuti due volte a settimana e l'altro gruppo di 28 uomini è servito come gruppo di controllo. Ogni paziente ha anche compilato un questionario per valutare la gravità della fatica e l'impatto sulla vita quotidiana. Il primo questionario è stato somministrato tra due e tre settimane prima dell'inizio della radioterapia, poi due volte alla settimana durante la ricezione della terapia, quindi c'è stato un sondaggio finale al termine del periodo di studio. I risultati, pubblicati sull'International Journal of Radiation Oncology, Biology and Physics, mostrano che chi ha frequentato yoga riportava meno fatica fisica, uno dei principali effetti collaterali della radioterapia, e presentava una migliore funzione sessuale e urinaria rispetto a chi non lo ha fatto. Inoltre si è notato che anche il loro umore migliorava più velocemente.