Tumori: ecco gli accorgimenti per un barbecue in salute

01/07/2019

Roma, 1 luglio 2019 – E’ tempo di vacanze, pasti all'aperto e quindi anche di grigliate. Attenzione però, quando si fa un barbecue la cottura della carne può provocare la formazione di sostanze cancerogene. E’ quanto ricorda l'American Institute for Cancer Research, secondo cui con alcuni accorgimenti è possibile ridurre i rischi. "Diverse ricerche hanno mostrato che una dieta ricca di carne rossa e lavorata aumenta il rischio di tumori del colon - spiega Alice Bender, Senior Director of Nutrition Programs dell'istituto - e grigliare carne, sia bianca che rossa, ad alte temperature forma sostanze fortemente cancerogene". 
Il primo consiglio degli esperti è grigliare diversi tipi di alimenti, non solo le carni rosse ma anche quelle bianche, il pesce e la verdura. Anche la marinatura, prosegue il decalogo, aiuta a diminuire i rischi. Alternare carne e verdure su uno spiedo, avvertono ancora gli esperti, diminuisce l'area esposta alla fiamma ed è quindi più salutare. Erbe e spezie, sottolinea l'indicazione numero quattro, sono molto utili perchè contengono antiossidanti. Il consiglio numero cinque è limitare l'esposizione al fumo, mentre il numero sei è pulire bene le griglie per eliminare i residui che rimangono attaccati che hanno la più alta concentrazione di cancerogeni. Un altro accorgimento è ridurre il tempo di cottura. Il consiglio numero otto è scegliere carbone di legni duri, che bruciano a temperature più basse. Vanno scelte anche carni più magre, o a cui è stato eliminato il grasso. Infine, bisogna girare spesso la carne, una procedura che riduce i rischi. 

FONTE: American Institute for Cancer Research